Fondo perduto per proposte di investimento turistico-ricettivo in Sardegna
La Regione Autonoma della Sardegna ha indetto un nuovo avviso per selezionare proposte di investimento turistico-ricettivo da finanziare mediante contributi a fondo perduto attraverso Contratti di Investimento. L’obiettivo è rafforzare la competitività delle imprese turistiche in Sardegna e puntare sul turismo di qualità “tutto l’anno”, così da valorizzare la cultura dell’isola, favorire il recupero e la riqualificazione di immobili esistenti e promuovere agricoltura e artigianato oltre al turismo costiero.
Beneficiari
Il contributo a fondo perduto si rivolge alle imprese regolarmente iscritte al Registro delle Imprese aventi l’unità produttiva oggetto di intervento in Sardegna e appartenenti al settore del turismo. In particolare, le imprese che presentano domanda devono essere ricomprese nelle seguenti sezioni e/o gruppo della classificazione ATECO 2025:
- (I) ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE, limitatamente ai codici 55.10, 55.30 e 56.11
Proposte di investimento: definizione
La Proposta di Investimento (meglio definita come “progetto”) deve riguardare la realizzazione di un Piano di Investimenti Produttivi (obbligatorio) e, eventualmente solo per le MPMI, di un Piano di Servizi di consulenza (per almeno il 20% del valore complessivo del progetto).
Cosa può riguardare la proposta di investimento?
- La realizzazione o l’ampliamento di strutture ricettive alberghiere o all’aria aperta;
- Interventi su immobili esistenti già destinati a strutture ricettive alberghiere per il miglioramento della sostenibilità energetica e ambientale o per l’adattamento al cambiamento climatico;
- La realizzazione di infrastrutture, impianti o l’acquisto di attrezzature o di servizi che permettano a persone con esigenze speciali la fruizione dell’offerta ricettiva;
- La realizzazione di interventi di digitalizzazione, quindi l’acquisto di soluzioni hardware e software, l’introduzione di soluzioni per la gestione delle prenotazioni e di pagamento e/o la creazione e gestione di contenuti digitali per la promozione dell’offerta turistica.
Ai fini dell’ottenimento delle agevolazioni, la Proposta di Investimento deve rispettare i valori di seguito riportati:
- Piccole imprese – soglia minima della proposta 3.000.000 euro e massimo 15.000.000 euro;
- Medie imprese – soglia minima della proposta 3.000.000 euro e massimo 20.000.000 euro;
- Grandi imprese – soglia minima della proposta 3.000.000 euro e massimo 25.000.000 euro.
Spese ammissibili per le proposte di investimento turistico-ricettivo
- Acquisto del terreno/suolo aziendale (max. 10% dell’investimento totale). Nel caso di siti precedentemente adibiti a uso industriale che comprendono edifici, la soglia massima di investimento sale al 15%;
- Immobili e/o opere murarie e assimilate (max. 50% dell’investimento totale);
- Acquisto di impianti, macchinari, e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
- Investimenti in digitalizzazione (max. 5% dell’investimento totale);
- Spese per progettazioni, direzione lavori e collaudo (max. 4% dell’investimento totale).

Il contributo a fondo perduto nel dettaglio
Il bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto per le imprese che presentino proposte di investimento turistico-ricettivo e, in combinazione o in alternativa, la concessione di un prestito a condizioni di mercato a valere sul Fondo Competitività. Vediamo meglio insieme le percentuali del contributo:
- Micro e piccole imprese – fondo perduto concedibile fino al 50%;
- Medie imprese – fondo perduto concedibile fino al 40%;
- Grandi imprese – fondo perduto concedibile fino al 30%.
Le percentuali di contributo a fondo perduto erogabile aumentano se gli investimenti vengono realizzati esclusivamente nei Comuni del Sulcis Iglesiente ricompresi nell’ambito di intervento del Just Transition Fund e del Piano Sulcis:
- Micro e piccole imprese – fondo perduto concedibile fino al 60%;
- Medie imprese – fondo perduto concedibile fino al 50%;
- Grandi imprese – fondo perduto concedibile fino al 40%
Per il Piano di Servizi di consulenza, invece, le percentuali di contributo a fondo perduto ripartibile sono indicate come segue:
- Micro, piccole e medie imprese – fondo perduto concedibile fino al 50%;
- Grandi imprese – esonerate dalla ricezione del contributo.
Come ottenere il massimo dell’agevolazione?
L’intensità di aiuto assegnata ha maggiori probabilità di arrivare al massimo se si ricorre almeno a due delle seguenti condizioni:
- Gli investimenti proposti includono soluzioni sostenibili dal punto vista energetico e ambientale, meglio ancora se gli investimenti sono certificati da organismi certificatori accreditati;
- Gli investimenti proposti includono soluzioni per garantire che l’offerta turistica sia accessibile a tutti;
- Si è in possesso di certificazione di genere, di responsabilità sociale, di Diversità e Inclusione o ESG, rilasciata da organismi certificatori accreditati;
- Si ha avuto il conseguimento del rating di legalità e inserimento nell’elenco delle imprese pubblicato nel sito dell’AGCM.
Come presentare domanda
Se vuoi presentare domanda per la tua impresa e richiedere i contributi a fondo perduto, devi sapere che la procedura prevede una fase negoziale e una fase valutativa.
Sportello Imprese, grazie al suo team di esperti e partners, può affiancarti sin da subito in ogni fase di questa delicata procedura. Ti aiutiamo ad imbastire ed inoltrare correttamente la Manifestazione di Interesse (un insieme di documenti specifici necessari alla presentazione della domanda) e a performare al meglio nella fase di negoziazione (che prevede due incontri con il soggetto istruttore e una durata massima di 45gg). Aumenti così le probabilità di successo della tua richiesta!
Iniziare è davvero semplice: ti basta cliccare il pulsante giallo qui sotto “Inizia” per prenotare una consulenza con un nostro esperto. Potrai scegliere in autonomia la data e l’orario per il vostro incontro virtuale, dove potrete analizzare insieme le esigenze e verificare che ci siano i presupposti per richiedere il contributo.