Contributi fino al 100% per reti di imprese del turismo – Bando FESR Sardegna
Il bando “Sostegno all’innovazione per reti di imprese del turismo”, prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto al 100% ad aggregazioni di micro, piccole e medie imprese che vogliono innovare insieme e rafforzare la propria competitività sul mercato turistico regionale e internazionale.
Il sostegno fa parte del più ampio “Programma Regionale Sardegna FESR 2021–2027“.
In questo articolo
Cos’è il bando reti di imprese del turismo
Il bando si inserisce nell’Azione 1.1.2 del Programma Regionale FESR 2021-2027, con l’obiettivo di stimolare la transizione digitale, ambientale e sociale delle imprese sarde attive nella filiera turistica. L’obiettivo è incentivare la collaborazione strutturata tra più soggetti che condividono una visione e obiettivi innovativi comuni.
Il programma sostiene le reti di imprese del turismo che intendono migliorare la qualità e la diversificazione dell’offerta turistica isolana, generando impatti positivi sull’intera filiera. La dotazione complessiva del bando ammonta a 6 milioni di euro, distribuiti tra le aggregazioni ammesse.
Chi può partecipare
Possono accedere al bando le aggregazioni composte da almeno 10 micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Sardegna. La rete non deve essere necessariamente già costituita al momento della presentazione: è possibile partecipare anche con un’aggregazione informale, purché accompagnata da una lettera d’intenti e dall’impegno formale a formalizzare la rete entro 60 giorni dalla comunicazione dell’esito positivo.
- Reti soggetto già costituite
- Consorzi con attività esterna
- Reti di imprese del turismo non ancora formalmente costituite (con lettera d’intenti)
Ciascuna impresa può aderire a una sola aggregazione partecipante al bando. Ogni soggetto deve essere attivo, in regola con il DURC e con la normativa antimafia.
Settori ammessi al bando
Il bando abbraccia una porzione ampia della filiera del turismo. Tra i settori ammissibili, rientrano:
- Sezione C – attività manifatturiere
- Sezione H – trasporto e magazzinaggio
- Sezione I – servizi di alloggio e ristorazione
- Sezione N – attività professionali, scientifiche e tecniche
- Sezione O, Divisione 79 – agenzie di viaggio, tour operator e servizi di prenotazione
- Sezione S, Divisione 91 – attività culturali (musei, archivi, biblioteche)

Spese Ammissibili e Ambiti di Intervento
I progetti devono essere orientati all’innovazione e basarsi sui servizi selezionati dal Catalogo dei Servizi Avanzati e Qualificati per le Imprese Sarde. Le spese ammissibili si suddividono in tre categorie principali:
- Servizi specialistici e consulenze, ovvero:
- Innovazione organizzativa e di mercato
- Digitalizzazione e trasformazione digitale (obbligatoria per almeno il 15% del totale)
- Sostenibilità ambientale
- Internazionalizzazione
- Studi di fattibilità e supporto manageriale
- Temporary management (fino al 25% del totale)
- Formazione specialistica (fino al 10%)
2. Personale dipendente, per le figure coinvolte nella gestione e nel coordinamento del progetto, fino al 15% dei costi per servizi.
3. Spese generali forfettarie, riconosciute nella misura del 7% della somma di servizi e personale, a copertura dei costi indiretti.
La durata dei progetti è fissata in 18 mesi, con possibilità di proroga fino a 6 mesi aggiuntivi, e con termine massimo di conclusione fissato al 31 marzo 2029.
L’agevolazione nel dettaglio
Le reti di imprese del turismo possono richiedere un contributo a fondo perduto fino al 100% delle spese ammissibili, in regime de minimis. Si tratta quindi di un rimborso totale delle spese sostenute nell’ambito del progetto approvato.
Il valore del progetto deve essere compreso tra:
- 150.000 euro (soglia minima)
- 300.000 euro (soglia massima)
Trattandosi di un contributo in regime de minimis, ogni impresa partecipante deve verificare di non aver già raggiunto il massimale consentito nei tre esercizi finanziari precedenti.
Come presentare la domanda
La presentazione delle domande avviene esclusivamente in via telematica attraverso il portale SIPES (Sistema Informativo Pratiche E Servizi). La documentazione progettuale può essere caricata online a partire dalle h. 12:00 del 16 Giugno 2026 e fino alle h. 12:00 del 15 settembre 2026.
La valutazione avviene secondo procedura a graduatoria, sulla base di criteri tecnici e qualitativi definiti dal bando.
Come possiamo aiutarti a costruire una pratica vincente
Partecipare al bando per le reti di imprese del turismo richiede l’aggregazione di almeno 10 imprese, verificare l’ammissibilità di ciascuna, selezionare i servizi corretti dal catalogo ufficiale, redigere un progetto coerente con i criteri di valutazione e caricare correttamente la documentazione sul portale SIPES.
Queste operazioni richiedono competenza tecnica, esperienza pratica e una conoscenza approfondita della normativa di riferimento.
Scegliendo il supporto di Sportello Imprese, ricevi affiancamento in ogni fase di compilazione della domanda: dalla fase iniziale di prefattibilità, utile a per valutare i requisiti della rete e identificare le opportunità progettuali, alla predisposizione completa di tutta la documentazione richiesta, fino all’erogazione effettiva del contributo.
Fissa una prima consulenza con un nostro partner esperto di finanza agevolata e scopri se la tua impresa ha i requisiti per accedere al bando!
Resta aggiornato sui bandi e le agevolazioni disponibili per le imprese in tempo reale! Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi ogni settimana le opportunità più rilevanti per il tuo settore.