Bando ISI INAIL: fondo perduto fino al 65%
Il Bando ISI INAIL prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto fino al 65% per sostenere e incentivare le imprese a realizzare progetti che migliorino le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.
Inoltre, sostiene le micro e piccole imprese operanti nella produzione primaria dei prodotti agricoli nell’acquisto di macchine e attrezzature nuove di fabbrica innovative, con l’obbiettivo di abbattere in nisira significativa le emissioni inquinanti, migliorare la sostenibilità e ridurre il livello di rumorosità o infortuni.
Vediamo meglio di seguito i dettagli dell’agevolazione.
A chi è rivolto?
Il Bando ISI INAIL si rivolge a tutte le imprese operanti e aventi sede in Italia iscritte alla Camera di Commercio industria, artigianato ed agricoltura e agli Enti del terzo settore, comprese le micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.
Investimenti ammissibili
Il Bando ISI INAIL prevede 5 assi di finanziamento. Questo significa che ciascuna impresa richiedente deve sostenere almeno un progetto appartenente ad una o più categorie riportate di seguito:
Asse 1) Progetti per la riduzione di rischi tecnopatici. In particolare:
- Riduzione rischio chimico con impianti di aspirazione localizzata (con espulsione all’esterno);
- Riduzione rischio chimico con cappe chimiche di aspirazione;
- Riduzione rischio chimico con cabine di verniciatura/ carteggiatura;
- Riduzione rischio chimico con armadi di sicurezza collegati a impianti di aspirazione;
- Riduzione rischio rumore mediante la sostituzione di macchinari (senza operatore a bordo) (no trattori);
- Riduzione del rischio derivante da vibrazione meccaniche con sostituzione macchinari (anche con operatore a bordo);
- Riduzione rischio da movimentazione manuale di persone;
- Riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi mediante interventi di automazione esclusivamente mediante l’acquisto dei seguenti tipi di macchine:
1) sistemi automatici di alimentazione e scarico;
2) robot;
3) pallettizzatori e depallettizzatori automatici
4) manipolatori aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg - Riduzione del rischio emergenza nel settore della pesca;
- Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi nel settore della pesca.
Asse 1.1) Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. In particolare:
- Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI ISO 45001:2023;
- Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-Parti Sociali;
- Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/2008 asseverato;
- Adozione da parte delle micro, piccole e medie imprese di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art. 30 del d.lgs. 81/2008 secondo le procedure semplificate di cui al d.m. 13/2/2014, non asseverato.
Asse 2) Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici. In particolare:
- Riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante l’installazione di ancoraggi fissati permanentemente (anche parapetti e scale);
- Sostituzione macchine immesse sul mercato prima del 1996;
- Riduzione del rischio da lavorazioni in spazi confinati o sospetti di inquinamento.
Asse 3) Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto. In particolare:
- Rimozione di coperture in cemento-amianto e loro rifacimento;
- Rimozione di coperture e controsoffitti in cemento-amianto e rifacimento delle coperture.
Asse 4) Progetti per micro e piccole imprese con specifici codici ATECO. In particolare:
- Sostituzione di macchine ante 2010 (escluse macchine semoventi con operatore a bordo);
- progetti di sostituzione di apparecchi elettrici immessi sul mercato antecedentemente alle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della direttiva 2014/35/CE;
- Riduzione del rischio polveri legno.
Asse 5) Progetti per imprese operanti in agricoltura. Questo asse finanzia i trattori agricoli e le macchine agricole.
Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate in una sola Regione o Provincia Autonoma.
L’agevolazione nel dettaglio
Il contributo a fondo perduto erogabile dal Bando ISI INAIL è così ripartito:
- Per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 contributo in conto capitale fino al 65% delle spese ammissibili.
- Per l’Asse 1.2 (Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale) contributo in conto capitale fino all’80% delle spese ammissibili
Supponendo quindi di aver effettuato un investimento pari a 200.000 euro, il contributo a fondo perduto del Bando ISI INAIL ne coprirebbe il 65%, dunque 130.000 euro.
- Per l’Asse 5 è previsto un contributo a fondo prduto fino al 65% delle spese ammissibili. La percentuale sale all’80% se a richiedere il contributo è un giovane agricoltore. Rientrano nella categoria i richiedenti aventi alla data di presentazione della domanda un’età pari a 41 anni non compiuti. In generale, l’agevolazione è concedibile per progetti di investimento compresi tra i 1.000,00 ed i 60.000,00 euro.
Interventi aggiuntivi
Per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4 del Bando ISI INAIL le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nell’elenco degli interventi aggiuntivi ammissibili.
Intervento aggiuntivo all’asse 1.1 e 4
Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023 da Organismi di certificazione accreditati per lo specifico settore presso Enti di accreditamento firmatari degli accordi di mutuo riconoscimento EA/MLA e/o IAF/MLA.
Interventi aggiuntivi all’asse 2
- Adozione di sistemi di prevenzione e protezione basati sull’utilizzo di DPI intelligenti;
- Acquisto di moduli prefabbricati per la protezione dei lavoratori dai rischi meteoclimatici.
Interventi aggiuntivi all’asse 3
- Realizzazione di coperture a verde;
- Acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia.
Altre specifiche
Il contributo del Bando ISI INAIL è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’iva, con un minimo di 5.000 euro di investimento e massimo 130.000. Il limite minimo non è previsto per le imprese che abbiano meno di 50 dipendenti a carico.

Bando ISI INAIL: come richiedere il contributo
È possibile presentare domanda per richiedede i contributi del Bando ISI INAIL esclusivamente in modalità telematica tramite piattaforma dedicata.
Sportello Imprese mette a disposizione il suo comprovato team di esperti e partners accreditati, affiancando le imprese nella delicata fase di richiesta delle agevolazioni, dal reperimento della documentazione necessaria, fino alla presentazione delle domande, aumentando le probabilità di successo della pratica.
Che aspetti! Ricevi il supporto di Sportello Imprese per richiedere il contributo a fondo perduto per la tua attività agricola senza preoccupazioni! Prenota una consulenza dedicata.